Novembre in arrivo, spese impreviste, cuore felice (e tanto caffè)


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Spese impreviste, gli occhiali. D’accordo, ne valeva la pena e poi le talpe han gli occhi belli =^_^=

Ci risiamo. Non accadeva da tempo: spese  impreviste come cambio degli occhiali (i precedenti erano talmente rigati che non ci vedevo più ormai), cellulare rotto o spese di altro genere ed ecco che mentre stavi diventando bravissima ad arrivare quasi fino al 18-20 del mese, ti trovi improvvisamente senza “schei” al 15.

Quando mi sono trovata in questa condizione ho pensato: “Stop!  Ora, tutto sta ad arrivare al 27!”…  non ho un euro in tasca, ma ho ancora tanto caffè in frigo e finché c’è caffè, c’è speranza”.

In effetti dovete sapere che appena arriva lo stipendio è già tutto speso. Di fatto copre le spese che deve coprire: affitto, prestiti ricevuti per imprevisti precedenti, bollette. Punto.

Come si fa a vivere così?
È abbastanza semplice direi. La cosa che fa sentire meglio non è avere soldi in tasca, ma riuscire a pagare tutto ciò che costituisce spesa. Tutto, fino a che non avanza nulla: niente deve essere debito.

Lascia stare se poi non fai la spesa per mangiare o la fai  meno o mangi meno carne o meno verdure o meno pane o meno pasta o togli i formaggi o togli qualsiasi altra voce di spesa sopra i 3 euro (la frutta è oro, quindi nulla).

Quando avrò terminato di scrivere il libro “serio” ne ho già in mente un altro, tra il serio e il faceto: “Come vivere con 2 € al giorno ed essere felici”.

Per il momento, sono felice ugualmente. Appena avrò passato il 27 sarò più serena e magari con qualche litro di latte e qualche barattolo di caffè in più nel frigo. Perché non c’è situazione insormontabile con una buona mug di caffè in mano e tanta scorta nella dispensa.

Make always a bad gals and fellas!

sV3vA

 

 

 

 

 

 

 

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