Di riforme silenziose, sbarchi e umanità. E di fatiche nel quotidiano


cropped-wpid-img_201412347_0512-e1456768865325.jpg

Una riforma importante è passata ieri (stiamo parlando del 13/04) in via definitiva alla Camera dei deputati: quella che prevede il cambiamento del Senato, con diverse sue regole e leggi. Manca l’ultimo passaggio  per il referendum che la confermerà, previsto per ottobre. I cambiamenti sono diversi e tutti importanti: dal numero dei senatori, all’elezione del presidente della Repubblica, alla fiducia al Governo e via di questo passo.  Un articolo perfetto, scritto dal collega Andrea Signorelli è apparso proprio ieri qui, su Blogo.

map00200
Dal passo del Brennero si attendono migliaia di persone verso l’Austria. Forse.

E mentre in Italia cambia il Senato, le regole dell’Unione Europea si fanno sempre più serrate per quanto riguarda l’arrivo di migranti: gli ultimi a stringere “il muro” son stati gli austriaci, attraverso il Brennero. La qual cosa ha del risibile se si pensa a quanti numericamente sono gli extra Ue a passare da quelle frontiere: in collaborazione con Alto Adige, Tirolo e Trentino però, l’Austria sta blindando l’eventuale arrivo di poche migliaia di persone, per il timore che “l’Italia non riesca a gestire le sue frontiere” (n.d.r.: sic!).

Detto questo, vorrei soffermarmi molto velocemente su un pensiero corso ieri, durante l’ultima intervista a Stratis Valiamos, pescatore dell’isola di Lesbo, che all’ennesimo collega (RaiNews 24) spiegava: “Sono un pescatore, che  dovrei fare? Abbandonarli in acqua? Quando arrivano, li accogliamo, per noi è normale”.  Assieme a lui, la nonnina di 85 anni Militsa Kamvisi sono stati candidati al Nobel per la pace. Ossia: nelle isole greche, la cui nazione è comunque ancora considerata in crisi, si dimostra ciò che tutta l’Europa dovrebbe mettere in atto. L’umanità paga, in qualsiasi modo la si voglia vedere (dovremmo pensare globalmente e agire da esseri umani).

E ancora di umanità dobbiamo parlare per il piccolo caso personale che mi ha assillato per qualche giorno.

Come tutte le “PurplePersons” affette da problematiche farmaco resistenti, ho bisogno di un nuovo cambio di terapia: farmaco nuovissimo (raro), che avrei dovuto prendere lunedì questo (11 aprile). Per farla breve rimango scoperta tre giorni e il mio medico farmacista fa i salti mortali per farmelo avere… ieri. Devo ringraziare l’umanità del farmacista ma biasimo il non comprensibile menefreghismo del produttore e del suo distributore ufficiale: non si calcola mai che dietro queste medicine c’è una persona. Con serie difficoltà di stare in piedi, parlare e relazionarsi se non prende le terapie…

Make a bad Gals and Fellas, always!

Sveva Stallone

 

 

 

Annunci