Il C.I.S.U. compie 30 anni: Convegno a Torino il 21 novembre


CISU+convengo+2015
La locandina del Convegno che si terrà a Torino il 21 novembre

di Gian Paolo Grassino

Per festeggiare i trent’anni dalla sua costituzione il Centro Italiano Studi Ufologici ha scelto di ripercorrere i tre decenni di attività attraverso le sue numerose pubblicazioni: 40 numeri della rivista “UFO”, 18 libri, 45 monografie.
Si tratta di numeri considerevoli per una piccola realtà associativa, soprattutto in considerazione della via intrapresa dal CISU dell’auto-produzione per garantire il massimo dell’indipendenza e accuratezza dei contenuti e non cedere alle logiche di mercato che hanno invece influito pesantemente sulla qualità di altre pubblicazioni ufologiche in edicola e in libreria.
E’ poi importante ricordare che dietro ognuna delle iniziative editoriali del CISU c’è un enorme lavoro di ricerca e redazione che fa riferimento a progetti di studio, ad indagini sul campo, a raccolte bibliografiche.
Per questo ogni numero della rivista, ogni monografia, ogni libro prodotto, è uno specchio fedele di cosa è stato il CISU in questi trent’anni: un gruppo di appassionati che ha saputo lavorare qualitativamente e quantitativamente in modo professionale e che, tangibilmente, ha modificato il modo di fare e concepire l’ufologia nel nostro Paese.
Guardando indietro agli anni della costituzione del Centro, si può rilevare come molto lavoro sia stato fatto per realizzare gli obiettivi che i soci si eravano prefissati per l’indagine e la raccolta dei casi, lo studio e la divulgazione.
Per quanto riguarda le indagini, in 30 anni sono stati approfonditi centinaia di avvistamenti, dei quali i più interessanti hanno trovato spazio sulla rivista “UFO”.
Parallelamente con il Progetto Cataloghi Regionali è stata strutturata ed organizzata la raccolta dei dati sugli avvistamenti attraverso un lavoro continuo di raccolta sistematica e catalogazione ragionata, che per la prima volta ha fornito un quadro completo ed esaustivo dei casi ufologici italiani.
Sul lato della documentazione, il CISU ha costituito uno dei più importanti e ricchi archivi al mondo in quanto a indagini, segnalazioni di avvistamento, libri, notizie di stampa, riviste e dossier tematici di ogni tipo. Si tratta di una mole di informazioni che prima non esisteva nel nostro Paese e che rappresenta un punto di partenza imprescindibile per qualsiasi studio o analisi che si voglia intraprendere sul fenomeno UFO in Italia.
Oltre però alle attività di indagine e raccolta dati, il vero motore delle iniziative del CISU è stato fornito dalle decine di progetti che sono stati attivati nelle più varie direzioni. Direttamente dal Progetto Cataloghi Regionali si sono sviluppati anche numerosi archivi provinciali della casistica con la conseguente produzione di monografie e libri dedicati alla casistica locale.
Altri progetti di raccolta e catalogazione hanno invece riguardato specifiche aree tematiche quali ad esempio gli “UFO e piloti”,  il “Progetto Italia 3” dedicato agli Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, il Catalogo dei casi italiani di tracce al suolo, quello dedicato alle interferenze elettromagnetiche, il Catalogo delle osservazione di fenomeni anomali nel passato, i progetti di ambito sociologico (“UFO e cinema”, “UFO e pubblicità”, “UFO e musica” ecc.), quelli legati ai fenomeni anomali nell’ambito atmosferico (Luci telluriche, Luci di Hessdalen, Fulmini globulari ecc.) e così via, con tante altre iniziative che spesso hanno portato alla pubblicazione dei risultati in forma monografica. Soprattutto, però, i vari Progetti del CISU rappresentato un sistema di lavoro continuativo, quasi quotidiano, di raccolta dati e documentazione, di aggiornamento e di approfondimento che va ben al di là di quello che poi viene riportato in forma cartacea.
Un discorso a parte meriterebbe l’”Operazione origini”, dedicata all’approfondimento dei primi anni del fenomeno UFO che ha prodotto una raccolta impressionante di fonti bibliografiche e che ha restituito, attraverso quattro libri dedicati a specifiche annate (1946, 1950, 1952 e 1954), un’immagine nuova e spesso inedita dell’ufologia dei primordi.
Anche sul piano della comunicazione e divulgazione sono stati raggiunti numerosi traguardi partendo dalla necessità di dare ad appassionati e opinione pubblica un punto di riferimento serio ed attendibile in campo ufologico.
I trenta convegni annuali organizzati dal CISU sono stati momenti di divulgazione, di confronto e di studio fondamentali per la condivisione e diffusione di un’informazione corretta sul fenomeno UFO, e per contribuire a modificare e migliorare la stessa immagine dell’ufologia agli occhi dei media e del pubblico.
“UFO – Rivista di informazione ufologica” ha completato l’opera con un’offerta informativa ricca e documentata, con un’attenzione particolare per le notizie, gli approfondimenti e le fonti.
Nel convegno celebrativo “PAGINE DI UFOLOGIA”, verranno anche presentate le novità editoriali del 2015:
– “UFO a Parma”, catalogo della casistica della provincia di Parma, curato da Cristian Vitali;
– “BiblioCat iconografico 2015” di Marcello Pupilli, nuova edizione della bibliografia ufologica e para-ufologica italiana, per la prima volta in edizione ampiamente illustrata;
– “Strane luci nella storia d’Italia” di Pietro Torre, seconda edizione aggiornata del Catalogo dei casi di osservazioni insolite dall’antichità al secolo scorso.
Inoltre saranno illustrate in anteprima due novità editoriali di prossima pubblicazione:
– “Il quinto cavaliere dell’Apocalisse – Parte seconda” di Giuseppe Stilo, che chiude la panoramica e l’analisi dell’ondata di avvistamenti del 1954;
– “Cose dell’altro mondo – Sessant’anni di UFO in televisione” di Paolo Toselli, che raccoglie, riepiloga e commenta i programmi e le citazioni ufologiche nella TV italiana.

 

Centro Italiano Studi Ufologici
30º Convegno Nazionale di Ufologia
“PAGINE DI UFOLOGIA”
21 Novembre 2015, ore 15
Hotel Diplomatic, via Cernaia 42, Torino

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