Mai più senza: 11/12 dicembre confermato lo sciopero dei calciatori




Ci troviamo d’accordo con Maurizio Crozza che l’altra sera – nella sua copertina di apertura a Ballarò – ha affermato “Si tratta del primo sciopero nella storia, di persone che non hanno mai lavorato un giorno in tutta la loro vita”. Uno sciopero da parte dei calciatori di serie A: qui l’unica cosa che si prende a calci davvero è la dignità di persone che stentano a vedere settecento euro a fine mese (settecentomila euro non li vedranno mai, in tutta la loro vita). Forse, scendendo molto nel dettaglio, potremmo comprendere il perché di uno “sciopero dei milionari“. Forse e scendendo molto. Ma non  ci va: siamo semplicemente esterrefatti dal solo annuncio.
Anche se ieri, Giancarlo Abete, presidente della Federcalcio ha affermato: “Bisogna lavorare per evitare lo sciopero. Ci sono ancora parecchi giorni di tempo e il passaggio fondamentale di oggi davanti all’Alta Corte di Giustizia presso il Coni. Sappiamo che i tempi sono stretti ma non perdiamo la fiducia per una soluzione positiva”. A rischio qualcosa cui veramente tutto il Paese tiene molto (altro che situazione economico/politica): il  16° turno del campionato di serie A. Vi rimandiamo al sito CalcioPro, per approfondire la vexata questio.
Tratto da Bread&Roses NEWS,
autore: Alfredo Klamer
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