Il pluralismo dell’informazione: arriva l’”anti-Annozero”
Quando si dice non avere una bandiera per il bene dell’informazione. Il secondo canale della Rai si tira fuori dai “pasticciacci” di Annozero, con “l’Antipatico”, (progetto in fase avanzata, come afferma Carlo Tecce sul “Il Fatto Quotidiano” di oggi) un nuovo programma condotto nientepopodimeno (che) da Maurizio Belpietro, attuale direttore di Libero e frequentatore assiduo di Annozero (chiamato immagino per garantire un equo dibattito). La domanda, dalla quale scaturisce la risposta è: come si fa ad annullare l’effetto “intelligente” (che fa pensare) della trasmissione di Michele Santoro per portarlo a compimento fino a maggio, senza doverlo sopprimere prima? Naturalmente mettendo in piedi un’altra trasmissione, affidandola a un giornalista di destra e facendola passare come necessaria per il tanto chiacchierato “pluralismo”. Quando non puoi vincere battendo il nemico, assecondalo. Magari ci vorrà più tempo, ma il risultato sarà sicuro.
Tant’è…
Ps: ogni opinione qui espressa è – per l’appunto – un’opinione. Lo sottolineo, ché non si sa mai…
sV3vA
Make a bad gals and fellas
Comunista? Sì, grazie…
Bene, con l‘aria che tira sono contenta di essere annoverata tra i “comunisti”: il mio Komandirskie batte l’ora di Mosca, ascolto RadioKabul e leggo “il Fatto Quotidiano“. Any question?
sV3vA
Make a bad gals and fellas!